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visita fiscale Printed from: I Forum di CamperOnLine.it Topic: Topic author: kata 1 rg
Subject: visita fiscale carissimi colleghi, vorrei porre un quesito(non so se qualcuno ha già fatto questa domanda). Se durante un viaggio si presentasse la necessità di fare un certificato medico, per un probrema fisico, vorrei sapere se posso inserire come recapito, per la visita medico/fiscale, la via o il campeggio dove il mio camper e parcheggiato. Cordiali saluti e buon viaggio.
Replies:
Reply author: andreacalzoni Da sindacalista appena ho letto la domanda avevo già capito di che categoria di lavoro appartenevi. E ne sono contento. All'inps per avere possibilità di fare le verifiche sullo stato di avanzamento della guarigione del dipendente, la visita medica del medico inps, il lavoratore deve comunicare una dimora che deve rimanere fissa per i giorni della malattia.
Reply author: giovanni1981 immagina il dottore che legge:
Reply author: 100669 A mia moglie è successo. Abbiamo dato indicazioni campeggio e piazzola. chiaramente devi stare in piazzola nelle ore stabilite. La visita fiscale è arrivata e gli ho offerto un caffè sotto la veranda. La cosa è stata simpatica anche perchè sul certificato c'era scritto insomnia grave (bimbo appena nato e datore di lavoro che faceva mobbing). L'importante è dare recapito al datore di lavoro e Inps e sopratutto esserci in piazzola. Se Sie in spiaggia chiaramente è come se fossi altrove.
Reply author: elfetto E' fuori tema, anche se inerente. Un nostro giovane collega, ora prematuramente deceduto, era malato d'India e tutti gli anni ci passava le ferie, spesso testimone di tragiche disavventure come quando ritornò col suo gruppo con un amico in meno non sapendo spiegare che fine avesse fatto costui dopo essere stato aggredito.
Reply author: maurito54
quote: Questo vuol dire che, se ti ammali e sei in libera, devi cercarti un campeggio. ... altrimenti la vedo grigia dare come indirizzo il parcheggio sulla via "tal dei tali". Bye
Reply author: Lety61 Buongiorno e buon mercoledì,volevo avere un'informazione, sempre che qualcuno possa darmele, ma credo di sì, perchè quà in col trovo sempre persone squisite.
Reply author: 100669 sempre per esperienza personale posso dirti:
Reply author: elfetto Se non è cambiato niente negli ultimi tempi:
Reply author: piero77
quote: Basta un certificato medico di un dentista amico. Ti è venuto un mal di denti fortissimo e sei dovuto scappare allo studio del medico. Nessuno ti può contestare niente. Ciao ciao P.S.: Chiaramente tutto questo dovrai certificarlo al datore di lavoro e all'inps appena rientrerai dalla malattia.
Reply author: elfetto Si, però (se non è cambiato nulla) devi avere un certificato gisutificativo, rilasciato nel momento della visita dal dentista, su modulario regionale ed in sequenza con gli altri certificati rilasciati nel periodo.
Reply author: piero77
quote: Qui da me (Calabria) i dentisti fanno il certificato medico su carta intestata senza nessun numero di progressivo. Almeno questo è quello che so per i dipendenti statali, forse per i privati dove dopo il terzo giorno paga l'INPS è diverso. Ciao
Reply author: andreacalzoni
quote: Quoto in pieno. Andrea
Reply author: 19542 E se vi legge Brunetta?
Reply author: germanino
quote: brunetta con l'inps non centra nulla
Reply author: charlie77 A casa mia quando si sta male si rimane a letto, se si rimane a letto è logico che si è in casa e conseguentemente se c'è la visita fiscale il medico ti trova. Se si sta bene si va a lavorare e non si cercano rimedi come i certificati del dentista. Naturalmente escludo qualsiasi altra ipotesi di allontanamento dal domicilio per cause effettivamente giustificate. E pensare che sono INPDAP...
Reply author: giocanta
quote: Infatti sono assolutamente d'accordo. Dov'è il problema? Se uno sta male sta a casa e quindi che problemi ci sono? Se posso uscire posso anche andare al lavoro. Se poi mi dite che in Calabria ci sono dentisti che fanno falsi certificati medici...poi non meravigliatevi se girano pregiudizi sul rapporto Nord-Sud. Ora mandatemi a quel paese...
Reply author: Montylu
quote: Sono d'accordo con te su i primi punti ma nessun medico dell'INPS può modificare la diagnosi del medico curante o del medico che ti ha dato il "riposo", quella che tu hai indicato è una pratica che è stata abolita tempo addietro, perchè i medici di base non potevano essere messi in discussione, sulle loro diagnosi che sono fatte "ad personam", inquanto il quadro clinico di una persona è solo ed univoco, infatti per la stessa malattia si possono avere delle degenze diverse da persona a persona proprio per la diversità delle anamnesi. Montylu
Reply author: elfetto
quote:Ho qualche dubbio, dubbio non certezza e, non avendo più interesse, non approfondisco. A noi pensionati non riconoscono la malattia, quindi non dobbiamo presentare documenti giustificativi e, di conseguenza, non abbiamo fasce di reperibilità. Comunque sia, se ricordo bene, non sono medici Inps ma sono medici del SSN, medici legali. Possono confermare la prognosi, possono azzerarla, possono ridurla come anche incrementarla. Nella mia vita lavorativa, ho visto tutti questi casi, avendo svolto attività di amministrazione e gestione del personale (diverse decine di migliaia sul territorio nazionale). Ma questo è quanto era fino a pochissimi anni fa. Elio
Reply author: Montylu Ti confermo che i medici del controllo (almeno non ci si confonde!
Reply author: Montylu andando a vedere bene le norme mi devo ricredere, i medici di controllo possono anche inviare al lavoro al primo giorno lavorativo utile. quote: Credo cmq che il medico del controllo difficilmente possa obbiettare alla diagnosi del medico di base proprio per le ragioni postate precedentemente. Ameno che non sia palese l'inutilità della continuazione della degenza. "....a volte le convinzioni non sono esatte, ma l'importante è saper riconoscere i propri errori!" Montylu
Reply author: elfetto Mi pare che tu confonda la diagnosi con la prognosi.
Reply author: stadio Vorrei che il signor bruno b leggesse bene questo scritto.Lui e tutti quelli che si lamentano sempre perchè i lavoratori dipendenti sono tutti bravi e onesti e sfruttati e si comportano tutti bene e non rubano e pagano le tasse.Stare a casa fingendo una malattia è rubare all'inps al datore di lavoro e a tutta la società.Il nostro paese è fatto da persone che pensano sempre e solo al suo tornaconto che per giustificare il cattivo comportamento puntano il dito contro gli altri pronti a condannare e linciare.La malattia è questa mentalità che non ci fa vedere il bene di tutti ma solo il vantaggio di pochi.E magari hanno il coraggio di definirsi comunisti perchè hanno votato il partito che gli ha promesso di tartassare gli altri e di permettere a loro di continuare a fare i furbetti.Buona sera
Reply author: 19542
quote: Brunetta con l'inps non centra niente ma con gli assenteisti ed i fanulloni mi pare di si
Reply author: edimau
quote: Beh, calma un momento! Tutto si è innescato da una domanda di Lety61, vi posso assicurare legittima. Era per sapere quale è il motivo per cui una persona debba stare obbligatoriamente in casa anche se la malattia le potrebbe permettere di uscire. Mi spiego. Lety si è operata e adesso per i postumi dell'intervento, non può lavorare, dovrebbe fare dei movimenti e sforzi che le sarebbero nocivi, ma ciò non le impedisce di camminare od uscire, solo che la rende inabile al lavoro. E siccome gli servirebbe una domenica libera tutta la giornata..voleva sapere come fare! Maurizio P.S. Posso parlare perchè Lety è mia moglie! E vi posso assicurare che in 18 anni di matrimonio e lavoro ..è la prima volta che va in malattia!!!
Reply author: giovanni1981
quote: secondo me deve rispettare gli orari, non si può uscire, e cambiare indirizzo per un giorno secondo me ci saranno mille carte da fare e non e detto che vada a buon fine. questo e solo un mio parere, non so la legge cosa dice di preciso.
Reply author: elfetto Maurizio (Edimau): le fascie... o fasce?... gli orari di reperibilità sono quelli che sono; anche se tua moglie dovesse assentarsi da casa, deve dare un indirizzo dove poter essere rintracciata.
Reply author: edimau
Reply author: elfetto No, non può. Può indicare un altro luogo di reperiilità, ma non sono previste giornate franche.
Reply author: dinpak Presumo che questo evento avvenga quando tu sei in ferie. Non so a quale tipo di contratto di lavoro sei legato, normalmente diversi contratti di lavoro per aziende private evidenziano chiaramente che la malattia non interrompe quote:
Reply author: dinpak Purtroppo la legge è molto chiara. Se sei coperto da certificato di malattia devi stare in casa nelle fasce prescritte dalla legge . Ho visto molte persone che per non essere state trovate in casa con i più svariati motivi (sono state in farmacia, sono andate a prendere i figli a scuola, sono andati ad un funerale .... ed altre ancora) che hanno perso non solo l'indennità dell'inps ma anche l'integrazione dell'azienda. quote:
Reply author: dariolamp
quote:Ciao,il tuo raggionamento fila ,ma di sicuro lo puoi chiedere di essere esentato dalla visita solo se devi uscire xacertamenti o altre visite,e li chiedi al tuo datore di lavoro la malattia con uscita ,e anche in quel caso dovrai farti fare il certificato che in quel giorno la persona malata non era in casa.Credo fermamente che la persona in questione sia malata veramente,perchè uno se vuole fare il furbo come ho letto si mette malato dal LUNEDI al VENERDI,SE non sei stupido il SABATO e la DOMENICA vai dove ti pare.
Reply author: dinpak Sono daccordo, può portare tutte le giustificazioni che vuole direttamente all'inps, ma se l'inps, che ultimamente è molto severa, non le accetta, non perde solo l'indennità dell'inps ma anche quella l'integrazione del datore di lavoro. Se si vuole far ricorso, lo si deve fare all'inps direttamente. Le fasce orarie sono valide in tutti i giorni della settimana, domenica e festività comprese. Non è che uno è ammalato dal lunedì al venerdi, poi il sabato e la domenica guarisce. Sulcertifiactro medico da inviare all'inps ed al datore di lavoro deve essere indicato il luogo dove si è reperibili.Le visite fiscali possono essere fatte in tutti i giorni della setttimana domeniche e festivita incluse. quote:
Reply author: dariolamp
quote:Di quello che dico sono sicuro ,e ti spiego .IO il lunedi mattina mi ammalo ,il dottore midà 5 giornie cosi si arriva al venerdi,il medico può farti visita fino al tuo ultimogiorno di malattia,ma se si presenta il sabato non può che lascirti un avviso di presentartial distretto medico in caso tu continuassi la malattia,altrimentitorni a lavorare.Io se non è cambiato niente sò che è cosi,(io fortunatamente è una vita che non mi ammalo.Ciao
Reply author: dinpak Se i giorni di malattia scadono il venerdì hai ragione, ma il lunedì presenti un altro certificato, anche se con data lunedì, il sabato devi trovarti reperibile in casa per la visita fiscale. quote:
Reply author: dariolamp
quote:Comunque se uno vuol fare il furbo li frega sempre.Ciao
Reply author: Lety61
quote: ....e come? Dammi un consiglio...mi serve solo x un giorno, che poi non esco mai. Grazie e buona domenica. Letizia
Reply author: dariolamp
quote:Se tu hai il certificato che conprende la festività sei fregata,perche ti possono mandare il controllo,che poi è sempre un medico dell'asl.Se non ti trovano a casa ti lasciano un foglio dove ti dicono di presentarti nei loro ambulatori dove dovrai giustificare la tua assenza.Io ti posso solo dire cosa farei io (ma come ripeto io in queste situazioni non ci capito mai) esco uguale e spero che sia la ditta e asl non mi mandino il medico.Devi solo valutare se l'impresa vale la candela,ciao
Reply author: elfetto Come s'è detto, la visita fiscale la richiede l'Inps e/o il datore di lavoro. Poichè è a pagamento, il datore di lavoro - che conosce i suoi polli - manderà la visita fiscale a chi più è sospetto di comportamento irregolare (ci marcia col certificato medico); come si comporti l'Inps non lo so.
Reply author: mandibobo allora prima dici che se uno vuole li frega sempre poi quando uno ti chiede come non sai darne una risposta non potevi stare zitto prima? quote:
Reply author: dariolamp
quote:Tu sei normale?.Primo non ti conosco ,e poi secondo te uno viene su un post che leggono chissà quante persone,e di svariato ceto, ha dire come si fà?Casomai lo dico alla diretta interessata come ho gia fatto, sperando che risolva.
Reply author: maurito54
quote: Solo una precisazione: è chiaro che l'avvento della malattia, oltre che per la visita medica, fa terminare immediatamente le ferie! [di sicuro per il Contratto del Commercio] Finito il periodo di malattia, o si protrae con altro certificato o si deve essere sul posto di lavoro, pena il licenziamento in tronco per abbandono di posto di lavoro. Non scherziamo con queste cose, che i tempo non sono dei migliori, il posto di lavoro va tutelato, non messo a repentaglio. Bye
Reply author: dinpak Non conosco il contratto del commercio i quanto ho sempre lavorato in aziende produttive e come ho detto la maggior parte dei contratti precisa che in caso di assenza per ferie, la malattia non interrompe le ferie a meno che ci sia un ricovero ospedaliero. Alcuni contratti prevedono anche che è valida la malattia, oltre al ricovero ospedaliero , se il certificato iniziale è superiore a 10 gg. Se uno non si è fatto trovare a casa alla visita di controllo perde la parte economica della malattia per un periodo che l'inps comunicherà all'azienda e questa tratterrà anche l'integrazione, ma niente licenziamento. Se rimane ugualmente a casa perde solo la parte economica per tutto il periodo successivo oltre a quello già perso. Il certificato è considerato una giustificazione per cui niente licenziamento, a meno che alla scadenza della malattia protragga la sua assenza, a questo punto ingiustifiata, per un determinato periodo che cambia da contratto a contratto quote:
Reply author: elfetto Ritornando alla domanda iniziale, posta da 'Kata 1 rg' (Se durante un viaggio si presentasse la necessità di fare un certificato medico, per un probrema fisico, vorrei sapere se posso inserire come recapito, per la visita medico/fiscale, la via o il campeggio dove il mio camper e parcheggiato), sarà il caso di riepilogare.
Reply author: maurito54
quote: Scusa Elio, non voglio polemizzare su un cavillo, ma la frase sottolineata potrebbe trarre in inganno, e lo sostengo anche come sindacalista. E' vero che ci sono molte clausole che l'Art. 18 (Diritto al reintegro in caso di licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo) pone per tutelare il posto di lavoro, ma è anche vero che non tutti i lavoratori sono coperti da questo articolo (<15 lavoratori), com'è anche vero che proprio la malattia è un punto dolente che neanche questo articolo può difendere totalmente. Ovvio che poi dipende molto da azienda ed azienda, da contratto e contratto, anche di 2° livello, ma in genere è meglio stare attenti. Lascio 2 link: simulazione di malattia e Malattia e contenzioso. Sono solo i primi da una ricerca con Google, ma sarebbero molte le risposte. Quello che volevo dire, non è solo e puro allarmismo, ma volevo semplicemente mettere in guardia da un pericolo tutt'altro che inesistente: la malattia durante il periodo di ferie è una delle cause più frequenti di contrasti sindacali, soprattutto in questi periodi in cui il licenziamento è più ... "sotto pelle". Una volta che uno è cosciente, poi può fare quello che vuole. Bye
Reply author: elfetto Chiedo scusa per la mia imprecisione: lo Statuto dei Lavoratori riguarda solo le aziende sopra i 15 dipendenti; purtroppo me ne sono dimenticato avendo dato per acquisito che non si trattasse di un'azienda di piccolissime dimensioni.
Reply author: Lety61 Scusate, se vi disturbo ancora....
Reply author: dinpak La malattia viene anticipata dall'azienda che poi compenserà immediatamente con il versamento dei contributi mensili. Per quanto riguarda la visita di controllo questa può essere richiesta anche il primo giorno di malattia. Quando si telefona che si è ammalati, l'azienda può far partire subito la procedure della visita fiscale. Si intende che il luogo in cui si è reperibile, dovebbe essere la propria dimora, altrimenti bisogna comunicare la propria reperibilità. Direi che l'azienda media e piccola conosce i propri polli e sa quando e a chi mandare la fisita fiscale. quote:
Reply author: nim 3 salve.
Reply author: biaso60 io ho trovato questo:
Reply author: biaso60 ma anche questo:
Reply author: Lety61 Quindi se non ho capito male, si può essere soggetti, durante una malattia, anche a più controlli nelle fasce orarie (10-12, 17-19)di reperibilità. I Forum di CamperOnLine.it : http://forum.camperonline.it/ © 1998-2013 CamperOnline.it |